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COMUNE DI TRECCHINA

TRECCHINA è UN COMUNE DI 2.377 ABITANTI DELLA PROVINCIA DI POTENZA.


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Si racconta che gli abitanti della greca Heraclea Trachinia fuggirono quando Serse invase quella città per attaccare i Greci alle Termopili e che i fuggiaschi giunsero nel nostro territorio, ove si insediarono e lo ribattezzarono con lo stesso nome del luogo di provenienza (480 a.C.) Nel IV sec. a.C. certamente i Romani fondarono un castrum sul territorio, in occasione della seconda guerra sannitica (337-304 a.C.).
Verso la fine del III sec a.C. questi luoghi videro le scorribande di Pirro lungo il fiume Noce, durante le infruttuose guerre contro i Romani.
Probabilmente Alarico, intorno al 410 d.C., costruì una roccaforte sul fiume Noce, che i Saraceni successivamente distrussero.
Poi arrivarono i monaci Basiliani che contribuirono alla diffusione del cristianesimo.
Intanto i Longobardi di Salerno si spinsero fin sulla Valle e costruirono una roccaforte più grande e più sicura di quella gotica, lì dove oggi sorge il rione Castello, profilandosi, a questo modo, una connotazione urbanistica del paese (X-XI sec.).
Qui arrivarono, poi, i Normanni, gli Svevi, gli Angioini, gli Aragonesi e gli Spagnoli.
Questi ultimi rimasero saldamente legati ai luoghi fino all?Unità d?Italia, eccettuato il periodo napoleonico, mentre i feudatari si succedevano frequentemente, perché il territorio era infruttuoso e, quindi, poco appetibile.Nel periodo napoleonico la zona fu interessata dal brigantaggio. Celebre fu il brigante Luca Conte che riuscì a mettere insieme circa cento banditi, imperversando su tutto il lagonegrese. A cavallo tra il 1500 e il 1600 Giovanna Zupia, duchessa di Saracena e di Trecchina, si innamorò del paese tanto che fu l?unica feudataria che visse molto nel castello. Quest?ultimo fu poi abbandonato e crollò a seguito di terremoti.
La Piazza si cominciò a popolare nel Settecento. Qualcuno ebbe l?intuito di far costruire, intorno a questa grande aia, case strette affinché tutti potessero avere un posto su cui affacciarvisi.
La abitazioni vennero, poi, soprelevate o ricostruire nei primi del Novecento, in stile dell?epoca, con le rimesse degli emigranti. Infatti, dopo l?Unità, molti emigrarono in Brasile, fondando la città di Jequie', nello stato di Bahia. E oriundi trecchinesi sono, tra gli altri, Emerson Fittipaldi, campione della Formula 1, Antonio Lomanto, già Governatore dello Stato di Bahia, Sante Scaldaferri, noto pittore contemporaneo.Per la vicinanza alla costiera di Maratea, Trecchina costituisce un luogo montano ambito da chi frequenta il golfo di Policastro perché consente il grande vantaggio sia del mare e sia dei monti, e il piacere di apprezzare la spiccata ospitalità trecchinese.


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Trecchina
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